Can you combine micro needling and chemical peels?L’acne è una condizione complessa. Anche dopo aver eliminato le infiammazioni, le cicatrici spesso rimangono un amaro ricordo di aver sofferto di questo disturbo. Queste cicatrici e macchie rendono la pelle irregolare, il che, a sua volta, può portare a vari complessi. I rimedi casalinghi o le creme sbiancanti di solito non funzionano, quindi è necessario ricorrere a trattamenti dermatologici professionali.

I professionisti raccomandano trattamenti come il peeling chimico e il microneedling per eliminare gli esiti post-acneici. Questi trattamenti sono molto utili sia in combinazione che singolarmente. La domanda è: è possibile fare un peeling chimico dopo il microneedling? Continua a leggere per scoprirlo, ma prima spiegheremo entrambe le procedure separatamente.

 


Cos’è il microneedling e come funziona?

Il microneedling è una procedura non chirurgica in cui la pelle riceve piccole perforazioni tramite un dispositivo a radiofrequenza con aghi microscopici o strumenti come i derma-roller e le derma-pen. Questa procedura è indolore e le micro-perforazioni guariscono quasi istantaneamente.

Nel microneedling, le perforazioni vengono effettuate sullo strato superficiale della pelle per stimolare e aumentare la produzione di collagene e migliorare l’elasticità in queste aree specifiche. Questo contribuisce al ringiovanimento e all’attenuazione di cicatrici, rughe d’espressione, lassità e macchie solari, rendendo la pelle più soda, liscia e giovane.

Questa procedura è sicura per tutti i tipi di pelle e offre risultati ottimali. Si noti che una singola sessione non è sufficiente e il numero di trattamenti necessari può variare per ogni paziente, anche se di solito si eseguono da 3 a 6 sessioni. Tuttavia, i risultati sono visibili già dalla prima procedura.

Can you combine micro-needling and chemical peels?


Cos’è il peeling chimico e come agisce?

Can you combine chemical peels and micro-needling?Il peeling chimico è una procedura non chirurgica che consiste nell’applicazione di una sostanza chimica direttamente sulla pelle del viso, del collo e di altre parti del corpo. Con questa efficace procedura vengono esfoliate le cellule morte, il che stimola la crescita di nuove cellule che conferiscono alla pelle un aspetto più liscio e giovane.

Nel peeling chimico viene utilizzata una soluzione che “rimuove” gli strati superiori della pelle, migliorandone la texture e l’aspetto, riducendo i segni dell’acne, le rughe, la pigmentazione solare, le macchie e gli arrossamenti.

Esistono peeling superficiali, medi e profondi, ognuno indicato a seconda dell’effetto desiderato. Tutti hanno tempi di guarigione diversi e la loro applicazione dipenderà dalla valutazione del dermatologo per ogni paziente.

 


È possibile fare un peeling chimico dopo il microneedling?

Senza dubbio. La combinazione di entrambe le tecniche migliorerà l’aspetto della pelle sia dall’interno che dall’esterno. Si raccomanda di eseguire prima il peeling chimico, poiché rimuove tutti gli strati di pelle morta e vecchia.

Circa 4-6 settimane dopo, quando la pelle si sarà ripresa dal peeling, è possibile iniziare una sessione di microneedling per migliorare le aree più problematiche.

Alcune persone, che soffrono di una forma molto grave di acne, eseguono il trattamento in ordine inverso, partecipando prima a sessioni di microneedling per avviare la produzione di collagene. In questo modo, dopo un peeling profondo, la pelle guarisce meglio e acquisisce un tono più uniforme.

In ogni caso, è importante consultare uno specialista certificato che selezionerà le procedure ideali per ottenere la pelle dei tuoi sogni.